Come nasce un profumo equivalente?

Come nasce un profumo equivalente?

Quando un profumo promette di essere uguale a un altro che costa 10x volte tanto, è spontaneo chiedersi come diavolo sia possibile. Come fanno le aziende di profumi equivalenti a creare i loro prodotti, e a guadagnarci nonostante i prezzi così bassi?

Principalmente grazie a una macchina chiamata spettrometro di massa con cromatografia liquida. Questa macchina, che trova applicazioni in centinaia di ambiti (dalla medicina alla cosmetica), consente di analizzare un fluido dal punto di vista molecolare, e avere una rappresentazione sufficientemente precisa di ciò che lo compone.
Così facendo si può risparmiare sulla fase di ricerca & sviluppo: ricreare una fragranza già collaudata è diventato più facile che inventarla da zero.

Una volta che il naso-scienziato ha davanti a se’ i risultati della spettrometria può ricreare suddette molecole in laboratorio, facendo dunque economia anche sulla scelta delle materie prime: le molecole sintetiche sono molto meno costose delle loro controparti naturali, a fronte di un sapore molto simile.
Questo non è un fattore negativo a prescindere: al giorno d’oggi anche i profumi di fascia alta contengono moltissimi aromi artificiali, quindi come sempre si tratta di distinguere gli aromi artificiali di qualità da quelli di bassa lega.

Infine, c’è il fattore più frivolo ma al contempo più incisivo nella determinazione del prezzo: il nome e il prestigio del marchio.
E’ vero che produrre 100ml di una fragranza in vendita a 300€\bottiglia probabilmente costa più che produrre la stessa quantità di un equivalente economico, ma i margini di profitto dell’azienda sono comunque abnormi.
Buona parte del costo di una fragranza di marca è dovuto al nome della marca stessa ed al suo blasone: questo costo, nel caso degli equivalenti, sparisce.
Inoltre, i produttori d’imitazioni di profumi famosi non devono neanche occuparsi del marketing: non devono convincere le persone a desiderare un profumo, perché a quello ci pensa già la casa madre… Loro devono solo convincerle che il loro prodotto gli è molto simile.
Niente pubblicità in TV, sui giornali, testimonial famosi strapagati per catturare l’attenzione dei consumatori… sono i consumatori stessi a cercare le imitazioni per avere qualcosa di più economico.

Ecco allora che l’idea che si possano acquistare, a pochi spicci, dei profumi molto simili a fragranze che costano centinaia di euro, non è poi così irreale.

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